Menu
Il cioccolato vince sempre

Il cioccolato vince sempre

In tutte le sue versioni, puro o trasformato in dessert, il cioccolato stup...

Luigi Carnacina

Luigi Carnacina

Cuoco e gastronomo italiano autore di grandi libri di cucina internazionale...

Tempo di erbe aromatiche

Tempo di erbe aromatiche

Le erbe aromatiche hanno proprietà benefiche, conosciute sin dall’antichità...

Un tocco in più sulla tavola

Un tocco in più sulla tavola

Nel panorama dei condimenti, l’Aceto balsamico tradizionale di Modena costi...

Dieta a colori

Dieta a colori

Quale sensazione avremmo se non potessimo vedere il cibo prima di introdurl...

Ci vuole il dolce

Ci vuole il dolce

Con il dessert si serve sempre il vino dolce, con alcune eccezioni Errore ...

Due volume all'insegna del benessere

Due volume all'insegna del benesser…

Uno pratico-scientifico, l’altro con interessanti ricette per chi soffre di...

Acqua come nutrimento

Acqua come nutrimento

Le recenti linee guida nutrizionali indicano l’acqua come vero e proprio nu...

Un dono del Mediterraneo

Un dono del Mediterraneo

L’asparago è conosciuto fin dall’antichità, quando venivano usate le sue ra...

I doni della dea Cerere

I doni della dea Cerere

Da questa dea traggono il nome i nostri “cereali” Nelle statue antiche, su...

Prev Next

Perché biologico

Perché biologico

Che cos’è veramente? Una bufala, roba da ricchi con la puzza sotto il naso e il borsellino pieno, qualcosa di chic da esibire nei salotti bene, segno di radicalismo cieco di una frangia di ecofanatici, prezzo da pagare per chi è divorato dai sensi di colpa per l’impronta poco ecologica che stiamo lasciando sul nostro pianeta, grande business? O cos’altro? È una filosofia di vita o è una mera norma tecnica?

Possiamo guardarla da diverse angolazioni, ma, proprio per il tipo di attività che da parecchi anni svolgo, preferisco darle il significato che ritengo sia più corretto. Parlare oggi di agricoltura biologica significa parlare di un metodo di coltivazione, di allevamento e quindi di una norma tecnica di produzione di beni alimentari. È sì una norma tecnica che ha avuto la sua illuminante origine da movimenti spontanei di idee, da aggregazioni di coscienze e di agricoltori, consapevoli del fatto che l’approccio industriale all’agricoltura è causa molto probabile di gravi dissesti ambientali, di perdita di fertilità dei terreni, di accumulo di sostanze nocive lungo la catena alimentare.

Ma è comunque una norma tecnica, che da questi input ha avuto origine e il cui scopo è evidentemente quello di garantire una salute migliore alla nostra e alle future generazioni, e quello di salvaguardare il nostro ambiente di vita. È una norma tecnica molto dettagliata e restrittiva, che detta in maniera chiara quello che si può e quello che non si deve fare se si vuole presentare un prodotto come da agricoltura biologica.

Si sente con frequenza, una certa aria di critica nei confronti dell’agricoltura biologica e sinceramente non me ne spiego totalmente il motivo. Sembra che non ci sia nessuna fiducia negli operatori (agricoltori, trasformatori, commercializzatori), negli organismi di controllo, negli Enti pubblici, sconcerto per i prezzi comprensibilmente più elevati.

Ma la seconda, e a mio parere peggiore, sensazione è la spesso carente o addirittura assente conoscenza reale di che cosa effettivamente sia l’agricoltura biologica. Criticare senza conoscere non è corretta prassi. È una provocazione e un invito: scopriamo o riscopriamo cosa si cela dietro queste due parole: AGRICOLTURA BIOLOGICA. Questa pagina informativa, senza pretesa di essere completa o esaustiva, cercherà di darvi degli spunti.

Altro in questa categoria: Si fa presto a dire bio »

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

L'Altrapasta

Seguici

Le nostre ricette

Articoli culinari

Articoli informativi